Dietro le mura, nelle città - Il cinema al Carcere di Sollicciano
Collaborazioni
Descrizione del progetto
Il progetto per Sollicciano, promosso dalla Regione Toscana attraverso il Comune di Scandicci, nasceva con l’intento di far avvicinare i detenuti alla realtà esterna, svolgendo attività di prevenzione.
Le proiezioni effettuate nel carcere hanno coinvolto molti ospiti negli anni, intervenuti per spiegare ai detenuti e detenute la realtà del film, alcuni episodi particolari e per rispondere alle loro domande.
A distanza di diversi anni le attività dentro il penitenziario riprendono nel 2015 grazie alla vittoria di un bando della LUSH. Questo ha consentito di poter proporre una serie di proiezioni dedicate ai detenuti/e e, soprattutto, l’acquisto di un proiettore da installare all’interno dell’auditorium del carcere. Le proiezioni sono state inizialmente rivolte a tutti i detenuti e detenute, in seguito fu deciso con gli educatori del carcere di inserirle all’interno del progetto Lanterne Magiche della Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana rivolto ai detenuti studenti della scuola di Sollicciano.
Le proiezioni si sono svolte per la sezione maschile all’interno dell’auditorium e per la sezione femminile all’interno della biblioteca. Ci sono state alcune eccezioni in cui è stato possibile fare una visione unica con detenuti e detenute alla presenza di registi.
Al momento le attività dentro il carcere stanno proseguendo in collaborazione con la scuola e FST e programma Lanterne Magiche, ma con non poche difficoltà e l'auditorium, per problemi strutturali, non è utilizzabile da tempo per le proiezioni.
Note
